Palazzo neogotico a Potsdam, ex residenza estiva di Guglielmo I.
Il Palazzo di Babelsberg, situato a Potsdam, in Germania, è un capolavoro architettonico neogotico progettato da Karl Friedrich Schinkel, Ludwig Persius e Heinrich Strack. Costruito tra il 1835 e il 1849, servì come residenza estiva del principe Wilhelm, poi imperatore Guglielmo I. Fa parte del sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO “Palazzi e parchi di Potsdam e Berlino.”
Il Palazzo di Babelsberg, situato a Potsdam, in Germania, è uno storico château neogotico che servì da residenza estiva del principe Guglielmo, poi imperatore Guglielmo I di Germania, e di sua moglie Augusta. Il palazzo si trova nel Parco di Babelsberg, vicino a Berlino, ed è parte dei Palazzi e parchi di Potsdam e Berlino, un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1990. Progettato dagli architetti Karl Friedrich Schinkel, Ludwig Persius e Johann Heinrich Strack, il palazzo fu costruito in due fasi tra il 1835 e il 1849. Lo stile neogotico inglese del palazzo riflette il medievalismo romantico popolare all’epoca. Il Palazzo di Babelsberg è notevole per la sua importanza storica, incluso l’incontro del 1862 tra Guglielmo I e Otto von Bismarck, che portò alla nomina di Bismarck a ministro-presidente della Prussia. Il palazzo è stato oggetto di ampi restauri dal 2013 per ripristinarne le facciate e gli interni. Gestito dalla Fondazione Prussiane dei Palazzi e dei Giardini di Berlino-Brandeburgo, il palazzo rimane un importante punto di riferimento culturale e architettonico. Servì anche da modello per la costruzione del Castello di Kittendorf da parte di Friedrich Hitzig, allievo di Schinkel. Il palazzo è attualmente un museo, che mette in mostra la sua ricca storia e la sua architettura.